Il Sacrario di Cristo Re

Condividi Il castello, in posizione assolutamente strategica, sorgeva su di una collina alta m. 60 sopra il livello del mare, dominando sia la città che il porto, compreso lo stretto. D’altronde l’immediato entroterra di Messina è del tutto montuoso, con tanti rilievi adatti per edificare strutture difensive (come avverrà dopo l’unità d’Italia con i “forti umbertini”). Oggi è possibile solo … Read More

Il Mese di Antonello da Messina

Condividi Il padre, Giovanni Michele de Antonio, di mestiere fa il “mazonus”, termine allora usato comunemente per indicare quelli che lavoravano la pietra, i marmorari, ma anche i muratori (secondo l’accezione medievale di “maçon”) la madre si chiama Garita (verosimilmente Margherita) e Antonello ha due nonni paterni ancora in vita, Michele de Antonio, capitano di mare, e Annuzza. I primi … Read More

La Vara di Messina

Condividi Partendo dalla piattaforma del “cippo”, sulla quale è rappresentata la “Dormitio Virginis” (morte della Vergine) la cui Bara era contornata da dodici apostoli (fino agli anni 70 bambini e bambine seduti su seggiolini e giranti attorno), salendo, sono raffigurati i “Sette cieli ” (il Paradiso) che l’anima della Madonna attraversa nella sua ascensione. Quindi, in aderenza alla concezione tolemaica … Read More

La Fontana di Orione

Lungo il perimetro sono dislocate otto formelle ovali marmoree in bassorilievo con soggetti tratti dalle “Metamorfosi” di Ovidio: Condividi