Cosa visitare a Messina nella fantastica cornice dello stretto

Tania Scipilliti Arte e Musei, Borghi di Sicilia, Castelmola, Cibo e Vino, Etna, Forza D'Agrò, Forza D’Agrò, Isole Eolie, Mare e Natura, Messina, Savoca, Shopping e Tempo libero, Storia e Cultura, Taormina Leave a Comment

Benvenuti a Messina, città che ha l’onore e il piacere di accogliere chiunque si trovi dall’altra parte dello Stretto e che voglia approdare in Sicilia, di cui essa ne costituisce la porta d’ingresso. Attratti dalla sua bellezza già da lontano, non ci resta che sapere cosa visitare a Messina per non trovarci impreparati una volta giunti.

Ci renderemo subito conto del perché Messina è una città da vedere: è accogliente, e questo ci è chiaro già dalla forma naturalmente falciata del suo porto, che da tempi immemori sino ad oggi riceve visite quotidianamente e che sembra volerci abbracciare e tenere stretti grazie anche alla presenza della stele votiva della Madonna della lettera, patrona della città, uno dei maggiori monumenti di Messina che reca alla sua base le parole latine “VOS ET IPSAM CIVITATEM BENEDICIMUS”, in italiano “Benediciamo voi e la vostra città”. Che siate o meno credenti, non potete rimanere indifferenti davanti a saluto della vergine che dagli anni ’30 del secolo scorso elargisce generosamente le sue grazie su tutti coloro che le volgono lo sguardo. Se quando la tecnologia non aveva raggiunto i livelli odierni ci si faceva un segno di croce e ci si affidava sotto il suo manto protettore, in tempi moderni una delle cose da fare a Messina è sicuramente scattare una foto a questo simbolo caratteristico della città per conservarne il ricordo.

Se oggi a visitare Messina sono per lo più turisti e croceristi, in passato gli stranieri che facevano tappa nella nostra città lasciando solchi profondissimi nella cultura, nelle tradizioni e nei monumenti per lo più persi con i sismi del 1783 e 1908 erano greci, romani, arabi, normanni, svevi, angioni, aragonesi ecc. Come nani arrampicati sulle spalle dei giganti che ci hanno preceduto, scopriamo insieme cosa visitare a Messina.

Cosa visitare a Messina:

A Messina come monumenti da visitare abbiamo, oltre la già citata Madonnina, le magnifiche sculture del toscano Giovan Angelo Montorsoli:

  • allievo del più famoso Michelangelo, si stabilì nella città peloritana a metà del ‘500, in piena età rinascimentale, per realizzare la fastosa Fontana di Orione in onore del mitico fondatore della città e commissionatagli dal Senato Messinese per celebrare l’inaugurazione del primo acquedotto cittadino. Quest’opera è stata pensata e concepita per adornare e contribuire allo splendore della piazza principale della città, quella del Duomo. Tra le cose da visitare a Messina quindi un posto d’eccellenza viene occupato sicuramente da quella che, secondo lo storico dell’arte Bernard Berenson, è la “più bella fontana del Cinquecento europeo”. Di fronte alla Madonnina del porto, un’altra eredità montorsoliana: la Fontana del Nettuno. Parzialmente distrutta dal sisma del 1908, possiamo ammirarne in piazza dell’Unità d’Italia una fedele copia dell’originale presente al Museo Regionale di Messina.
  • Rimanendo sulla stessa piazza, un’altra tra le maggiori attrazioni di Messina è la cattedrale, il cui apostolato all’interno era stato progettato sempre dal Montorsoli e venne però distrutto dai bombardamenti angloamericani del 1943; di questo, adesso possiamo solo apprezzarne delle copie fedeli ad eccetto dell’unica superstite che è la statua di San Giovanni Battista. Cosa visitare a Messina se non lo splendido campanile che svetta accanto la cattedrale, famoso per accogliere l’orologio astronomico più grande al mondo e per regalare ogni giorno, alle 12:00 in punto, un vero e proprio spettacolo dall’anno 1933, quando i fratelli Ungerer di Strasburgo misero in moto per la prima volta il complesso meccanismo che ci intrattiene quotidianamente per ben 12 minuti.
  • Sempre piazza Duomo, cuore pulsante della città, offre ai suoi visitatori la possibilità di fare un tour di Messina a bordo del simpaticissimo e coloratissimo trenino turistico Messina: è l’ideale se non sai bene cosa visitare a Messina, perché rimanendo comodamente seduto a bordo del trenino potrai visitare Messina seguendo l’itinerario Messina proposto che abbraccia tutte le maggiori attrazioni che la città di Messina
  • A Messina da vedere c’è anche il MuMe, il nuovissimo Museo Regionale di Messina che ospita opere pittoriche e sculture di pregevolissima fattura. Possiamo vantare anche la presenza di ben 2 tele del grande maestro Caravaggio, la Resurrezione di Lazzaro e l’Adorazione dei pastori oltre che altre 2 splendide opere di Antonello, pittore nostrano i cui quadri sono oggi esposti nei più importanti musei del mondo. Nella sua patria natìa lascia in testamento il Polittico di San Gregorio e la Madonna col bambino benedicente e un francescano in adorazione.
  • Un’altra cosa da visitare a Messina è la Chiesa di Montalto, eretta come segno di gratitudine da parte della comunità messinese alla Vergine Maria che si manifestò nel 1282 sul Colle della Caperrina (così chiamato per la massiccia presenza di capperi) a Dina e Clarenza, avvisandole dell’imminente arrivo dei francesi in città in conseguenza dei moti dei Vespri Siciliani scoppiati a Palermo; oggi le due donne sono parte integrante delle attrazioni di Messina presenti nel campanile del Duomo. Distrutta e riedificata dopo il sisma del 1908, nel 1988 ricevette la visita del Pontefice Papa Giovanni Paolo II che affacciandosi dalla balconata del sagrato non ha che potuto manifestare la sua meraviglia davanti allo splendido scenario dello Stretto. In omaggio a questa visita, è stata realizzata una statua del Santo Padre nell’atto di ammirare il panorama che Montalto offre.

E’ una città generosa, con un buon clima e una popolazione cordiale. È sempre pronta a spalancare a tutti le sue porte, ed una volta arrivati troverete delle guide entusiaste che vi faranno vivere un tour Messina indimenticabile! Da qui, potrete anche partire per delle escursioni giornaliere: tante le proposte, dall’Etna, alle isole Eolie, a Taormina passando per Savoca e Forza d’Agrò, paesini che hanno ammaliato Francis Ford Coppola tanto da sceglierli come set del Padrino.

Visitare Messina sarà un’esperienza completa che unirà storia, fede, tradizione e buona cucina, non farti trovare impreparato!