Il Monastero di San Placido Calonerò

Monastero di San Placido Calonerò

Correva l’anno del Signore 1282 e la guerra del vespro, scoppiata a Palermo il 30 di marzo dello stesso anno, era divampata feroce anche a Messina. Il 28 aprile i messinesi, armati soprattutto di fede

La Pesca del Pesce Spada

Correva l’anno del Signore 1282 e la guerra del vespro, scoppiata a Palermo il 30 di marzo dello stesso anno, era divampata feroce anche a Messina. Il 28 aprile i messinesi, armati soprattutto di fede

Alla scoperta di San Marco d'Alunzio

Correva l’anno del Signore 1282 e la guerra del vespro, scoppiata a Palermo il 30 di marzo dello stesso anno, era divampata feroce anche a Messina. Il 28 aprile i messinesi, armati soprattutto di fede

Il Santuario di Montalto

Correva l’anno del Signore 1282 e la guerra del vespro, scoppiata a Palermo il 30 di marzo dello stesso anno, era divampata feroce anche a Messina. Il 28 aprile i messinesi, armati soprattutto di fede

Parlando di… Messina, la città da scoprire

messina

(1) Frances Elliot, scrittrice inglese, che nel libro “Milady in Sicilia” racconta le sue impressioni ed esperienze durante un viaggio nell’isola compiuto fra il 1879 e il 1880. Condividi

Il Sacrario di Cristo Re

Condividi Il castello, in posizione assolutamente strategica, sorgeva su di una collina alta m. 60 sopra il livello del mare, dominando sia la città che il porto, compreso lo stretto. D’altronde l’immediato entroterra di Messina è del tutto montuoso, con tanti rilievi adatti per edificare strutture difensive (come avverrà dopo l’unità d’Italia con i “forti umbertini”). Oggi è possibile solo … Read More

Il Mese di Antonello da Messina

Condividi Il padre, Giovanni Michele de Antonio, di mestiere fa il “mazonus”, termine allora usato comunemente per indicare quelli che lavoravano la pietra, i marmorari, ma anche i muratori (secondo l’accezione medievale di “maçon”) la madre si chiama Garita (verosimilmente Margherita) e Antonello ha due nonni paterni ancora in vita, Michele de Antonio, capitano di mare, e Annuzza. I primi … Read More

La Vara di Messina

Condividi Partendo dalla piattaforma del “cippo”, sulla quale è rappresentata la “Dormitio Virginis” (morte della Vergine) la cui Bara era contornata da dodici apostoli (fino agli anni 70 bambini e bambine seduti su seggiolini e giranti attorno), salendo, sono raffigurati i “Sette cieli ” (il Paradiso) che l’anima della Madonna attraversa nella sua ascensione. Quindi, in aderenza alla concezione tolemaica … Read More