Gli itinerari Sicilia per perdersi in un labirinto di bellezza

Giacomo Chillé Arte e Musei, Borghi di Sicilia, Cibo e Vino, Etna, Mare e Natura, Modica, Noto, Piazza Armerina, Ragusa, Shopping e Tempo libero, Siracusa, Storia e Cultura, Taormina, Tindari Leave a Comment

Nella costa orientale dell’isola gli itinerari in Sicilia sono dei veri e propri labirinti di bellezza, dove perdersi sarà un piacere per gli occhi e per il cuore: Siracusa e il suo parco archeologico, il Tour Noto e Ragusa barocco, Modica e Piazza Armerina con la sua Villa Romana, e poi ancora l’Etna e la vicina Taormina, concludendo con Tindari. Sono solo alcuni degli spunti di visita che vi consigliamo di includere nei vostri itinerari Sicilia, per scoprire una terra ricca di fascino e bellezza.

SIRACUSA: DALLA NEAPOLIS A ORTIGIA

Una delle mete da non perdere è la città di Siracusa, una tra le più suggestive città dell’isola e meta imperdibile degli itinerari della Sicilia. Se non sapete ancora a Siracusa cosa vedere, sappiate che si tratta di una città che affascina i visitatori per la ricchezza del suo patrimonio di epoca classica, un patrimonio dal valore inestimabile, antico oltre 2000 anni. Durante un tour Sicilia orientale, un ottimo punto di partenza per immergerci in una esperienza memorabile e apprezzare l'eredità del passato di Siracusa, è il Parco Archeologico della Neapolis. Situato nell'antico quartiere della città, nella zona più rappresentativa della polis si può ammirare il maestoso Teatro Greco, il più grande della Sicilia. Il Parco archeologico contiene anche numerose grotte, tra cui l'Orecchio di Dionisio, grotta artificiale utilizzata come prigione, dalla particolare forma ad orecchio d'asino, da cui, secondo la leggenda, il tiranno Dionisio ascoltava i discorsi dei prigionieri ben nascosto in una cavità superiore della roccia. Per perdersi nella tradizione greca, è da visitare Ortigia, in particolare la splendida Cattedrale dedicata a Santa Lucia con le magnifiche colonne doriche del Tempio di Atena che ne costituiscono la struttura portante. Tra una colonna e l’altra sono state ricavate diverse cappelle da cui si accede dalle navate. Altra importante testimonianza è il Tempio di Apollo, di cui sopravvivono le rovine di una parte del peristilio. Il Castello Maniace, che si trova nella punta estrema di Ortigia, colpisce per la sua sala ipostila caratterizzata da colonne in pietra calcarea, e finestre per una visuale strategica.

ITINERARI SICILIA: IL TOUR NOTO E RAGUSA BAROCCO

Se state pensando di pianificare uno dei numerosi itinerari della Sicilia, il Tour Noto e Ragusa barocco è sicuramente da includere nella lista.

  • Noto, il “Giardino di pietra: il suo nome venne dato dagli arabi con analogo significato che oggi viene riferito a qualcosa di celebre e che si è mantenuto fino ad oggi, in origine era denominata Neai dai Siculi, Neeton dai Greci e Neetum dai Romani. Il sito originario della città si trova otto chilometri più a nord sul Monte Alveria, denominato Noto anticaed esistente già a partire dall’Età del Bronzo. Gran parte dei palazzi e delle chiese sono ubicate nelle immediate vicinanze del Corso Vittorio Emanuele, l’arteria principale della città. Idealmente, il vostro Tour Noto e Ragusa barocco potrebbe iniziare superata la monumentale Porta Reale d’ingresso, eretta nel 1838, pervenendo a destra nella Chiesa di San Francesco d’Assisi all’Immacolata, scenografica ed emergente sulla via. Di fronte, a sinistra, si trova il Museo Civico. Adiacente è la Chiesa di Santa Chiara che custodisce una Madonna col Bambino cinquecentesca, attribuita ad Antonello Gagini. Proseguendo, a destra, si è davanti alla scenografia mozzafiato della Cattedrale Basilica Minore di San Nicolò, inserita nella lista mondiale dei Beni dell’Umanità dell’UNESCO dal 2002 e monumento nazionale dal 1940.
  • Ragusa Ibla: dove il tempo si è fermato: dopo la scoperta di Noto, il Tour Noto e Ragusa barocco continua con una visita a Ragusa: Ragusa vanta origini antiche, la collina di Ibla fu infatti abitata intorno al XV sec. a.C. dai Siculi. Nel 2002 Ibla, per la sua architettura barocca, è stata dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’umanità, assieme ad altri sette comuni del Val di Noto. Il punto d’innesto e di cerniera fra la Città Alta (Ragusa) e la Città Bassa (Ibla) è rappresentato dalla Chiesa di Santa Maria delle Scale. Dal sagrato si ammira uno dei più bei panorami di Ragusa Ibla. Scendendo dalla scalinata di oltre 300 gradini verso Ibla si giunge in una piazzetta da dove è possibile iniziare la visita di altri siti di interesse, come lo scenografico Palazzo Nicastro, riccamente decorato, e la Chiesa della Madonna dell’Idria. Adiacente alla chiesa dell’Idria, Palazzo Cosentini ci mostra i fantasiosi mensoloni con figure grottesche e mascheroni fra i più belli di Ragusa. Nella sottostante piazza Repubblica si eleva la Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio in cima ad una scenografica scalinata. Scendendo ancora si giunge alla Chiesa di San Francesco d’Assisi all’Immacolata. Da lì la visita si conclude al Giardino Ibleo un’oasi di inaudita bellezza.

MODICA E PIAZZA ARMERINA: IL CUORE DELLA SICILIA

Se siete golosi di cioccolato Modica è un’altra delle tappe da includere negli itinerari Sicilia. Questa città infatti è nota soprattutto per la tipica produzione del particolare cioccolato locale, di derivazione azteca. Camminare per il suo centro storico, ricostruito dopo il disastroso terremoto del 1693 significa immergersi nell’architettura tardobarocca, visitare chiese e scalinate imponenti come il magnifico Duomo di San Giorgio, emblema del barocco siciliano, e la Chiesa di San Pietro.

Piazza Armerina è un comune della provincia di Enna, ampiamente conosciuto per ospitare la Villa Romana del Casale, un’antica e lussuosa villa romana di 60 stanze e 3.500mq di pavimenti interamente realizzati in pregevolissimi mosaici. La Villa Romana del Casale, scoperta del 1950 e risalente e la Valle dei Templi di Agrigento sono stati i primi beni in Sicilia a essere iscritti nel 1997 nella lista patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. A motivo della sua iscrizione, i resti della villa di Piazza Armerina sono considerati il più eccezionale esempio del lusso delle ville del mondo romano, e i magnifici mosaici, che adornano quasi tutte le stanze del suo interno, sono eccezionali per qualità artistica ed estensione. Una visita a Piazza Armerina non può non includere quindi una tappa in questo sito che rappresenta uno dei più importanti luoghi siciliani. Altri luoghi di interesse a Piazza Armerina sono la Cattedrale di Maria Santissima delle Vittorie, che sorge sul punto più alto della città, il Castello aragonese, la Chiesa di San Rocco con la sua facciata in tufo giallo e la meridiana vicino al portale principale, la Chiesa di San Pietro e il Teatro Garibaldi.

L’ETNA E TAORMINA

Spostandoci sulla costa ionica della Sicilia altri due imprescindibili siti da inserire nei vostri itinerari in Sicilia sono l’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa, e Taormina, conosciuta anche come “la Perla del Mediterraneo”. I tour Etna sono molto diversificati: potete scegliere tra una visita alle cantine, tra un tour Etna in bici o in elicottero, o ancora un tour Etna trekking. Molti di questi tour includono una degustazione di prodotti locali per non lasciare la Sicilia senza averla prima “assaggiata”. Se volete anche dedicare del tempo anche alla visita di Taormina, famosa soprattutto per il suo magnifico Teatro greco romano e i suoi esclusivi negozi, potete scegliere i nostri Tour Taormina Etna, che comprende una visita di entrambi i siti.

TINDARI: DALLA COLONIA GRECA ALLA MADONNA NERA

In provincia di Messina, la colonia greca di Tyndaris offre uno tra i più interessanti itinerari in Sicilia con la sua area archeologica, che include un modesto teatro greco (l’unico sulla fascia tirrenica della Sicilia) e l’abitato ellenistico-tardo romano con alcuni isolati o insulae (tra cui la meglio conservata è l’insula IV) e la basilica. Tindari è nota anche per il turismo religioso per la presenza del Santuario dedicato alla Madonna Nera, simulacro di origine orientale, la cui venerazione è attestata fin dal X secolo. Da qui, un panorama mozzafiato sui Laghetti di Marinello, oasi naturalistica sottostante al santuario di Tindari, vi lascerà stupiti davanti alla distesa blu del mare.

Adesso che avete appreso meglio gli itinerari della Sicilia, non vi resta che scegliere Discover Messina Sicily e fare insieme a noi una fantastica esperienza, unica e indimenticabile.