la cucina siciliana natalizia Sicilian food

La cucina siciliana natalizia: il Natale pronto in tavola

Sara Lisciotto Cibo e Vino, Messina, Sicilia occidentale, Sicilia orientale, Storia e Cultura Leave a Comment

La cucina siciliana  è un elemento profondamente radicato nella cultura dell’isola ed è capace di manifestare tutto l’estro creativo nelle ricette siciliane più note e meno note soprattutto durante le occasioni importanti. La cucina siciliana non è solamente ricca di sapori e colori, ma rappresenta uno strumento di convivialità quasi rituale, più simile ad un’arte che potremmo definire “dello stare a tavola”.

I siciliani non aspettano certo il Natale per riunirsi e mangiare in compagnia, ma proprio le feste natalizie costituiscono una delle ricorrenze per sbizzarrirsi ed esagerare preparando abbondanti pranzi e prelibate cene a base di ricette siciliane tradizionali.  La cucina siciliana presenta molti piatti tipici che sono il prodotto delle contaminazioni con altri popoli e ci mostrano come da sempre il contatto tra culture dia risultati deliziosi, soprattutto a tavola.

Vediamo di seguito quali sono i piatti tipici siciliani e cosa prevede la cucina siciliana  nella tradizione natalizia.

La cucina siciliana: ricette di Natale siciliane e dolci tipici siciliani natalizi

L’albero di Natale, il presepe, le lucine, le canzoni natalizie, il nostro bellissimo maglione con le renne, le candele su lunghe tavolate apparecchiate di rosso e il delizioso profumo di cibo che ci sveglia il mattino di Natale proveniente dalla cucina: ecco l’ambientazione tipica dei pranzi natalizi in Sicilia. Il Natale è un’occasione speciale in cui le famiglie si riuniscono numerose a tavola per passare lunghe ore in compagnia, scambiarsi doni, giocare a carte ma soprattutto gustare i prodotti tipici siciliani assemblati in gustose ricette siciliane antiche ma anche rivisitate in chiave moderna. Così mentre i bimbi sono impegnati a scartare i regali sotto l’albero, le nonne e le mamme sono indaffarate dalle prime ore del mattino per preparare il delizioso menu siciliano da offrire a tavola ad amici e parenti.

La  cucina siciliana  può variare a seconda della città. La cucina siciliana povera presenta piatti tipici siciliani che hanno tutti in comune i sapori ricchi e corposi del passato e l’abbondanza delle portate, anche se a fine pasto rimarrà sempre uno spazietto per mangiare anche i dolci tipici siciliani della tradizione.

  • Primi piatti ricetta Sicilia: tra le ricette siciliane preparate per Natale (e non solo!) troviamo l’elaborata pasta al forno o pasta ‘ncaciata, che in base alla città viene arricchita con i diversi prodotti tipici siciliani della zona; gli ingredienti principali sono la salsa di pomodoro, le uova, il prosciutto, le melanzane, la tuma e formaggi vari. Per la cucina siciliana i primi piatti più diffusi come ricette di Natale siciliane sono il pasticcio di Natale o pasticcio di Noto, spesso considerato un piatto unico per la sua abbondanza e composto da un impasto farcito con sugo di pomodoro, macinato, cavolfiore, pasta, pecorino e ricotta.
  • Ricette di Natale siciliane per secondi piatti tipici siciliani: il menu siciliano per Natale può prevedere diversi secondi piatti in base ai gusti:  si può optare per ricette siciliane di carne come le braciole alla messinese, la salsiccia, il polpettone o il tipico falsomagro. Questo nome deriva dal francese “farce de maigre”, dove farce sta appunto per “farsa”, bugia, e infatti il falsomagro è tutto tranne che una pietanza “magra” e leggera. Si tratta di un arrotolato di carne di manzo cotto al sugo e farcito con uova sode, prosciutto, macinato, pecorino, pangrattato, e per chi volesse esagerare anche lardo e mortadella. La dieta è ovviamente rimandata a gennaio! Non possono poi mancare le ricette di natale siciliane a base di pesce, per portare in tavola tutto il sapore del mare. La cucina siciliana propone delle ghiotte prelibatezze a cui è difficile dire di no, come la frittura di calamari, l’aringa affumicata ottima anche come antipasto, o i calamari ripieni. A Messina invece, per Natale vi sono molte ricette siciliane antiche a base di pescestocco  e baccalà.  Entrambi hanno bisogno di stare in ammollo per diverse ore prima di essere cucinati. Sono due varianti dello stesso pesce, cioè il merluzzo,  conservato in maniera diversa: il baccalà viene prodotto tutto l’anno e conservato sotto sale, il pescestocco invece viene essiccato naturalmente e per questa ragione necessita di un clima freddo. La cucina siciliana introduce questo pesce grazie ai normanni che lo portavano dalla Norvegia per usarlo come merce di scambio e dai pescatori che tornavano a casa dai mari del nord. Le donne siciliane impararono a prepararlo  con amore per i loro uomini che andavano a lavorare nei campi, accostandolo ai prodotti tipici siciliani, come olive e capperi. Tra le ricette di Natale siciliane la cucina siciliana messinese prevede il tradizionale baccalà fritto, l’insalata di pesce stocco alla messinese, o il pesce stocco alla ghiotta: una salsa preparata con pomodoro, capperi, uvetta, pinoli e olive nere che riprende gli antichi sapori. Tra le ricette siciliane antiche diffuse a Palermo, Catania e Messina ci sono anche le sarde a beccafico, arrotolate e farcite con pangrattato, uvetta e pinoli. Questa ricetta Sicilia nasce come un piatto per la cucina siciliana povera, a imitazione dei più nobili beccafichi, uccelli che venivano cacciati e cucinati dai nobili siciliani.

Se ancora non vi è venuta fame, continuate a leggere per scoprire l’epilogo di un tipico menu siciliano di Natale!

Dolci tipici natalizi in Sicilia: l’armoniosa conclusione del menu siciliano di Natale

Ci siamo, la parte più impegnativa del pranzo è finita, ma prima di sparecchiare e giocare a carte, scartare i regali o accomodarsi sul divano per guardare un bel film natalizio (magari stavolta evitiamo i pop-corn?) manca ancora qualcosa. A fine pasto la cucina siciliana prevede l’usanza di mangiare anche la frutta secca: arachidi, nocciole, noci e gli immancabili fichi secchi. Ma non finisce qui! Rimane ancora un piccolo spazietto nello stomaco da colmare per concludere il pranzo o la cena: ovviamente stiamo parlando del dolce natalizio che non può mancare per accompagnare il brindisi augurale! Accanto ai classici pandoro e panettone, che ci piace farcire con creme al pistacchio, noi siciliani non possiamo fare a meno di mettere a tavola tutti i nostri amati dolci tipici siciliani: facciamo quindi spazio a cannoli e cassate, re e regine dei dolci tipici siciliani a base di ricotta, ma anche ai torroni e al dolce natalizio siciliano per eccellenza, il buccellato: un biscotto che nasce a Castellammare del Golfo, ripieno di fichi secchi, mandorle, noci, miele, marmellata e uvetta. Tutto questo può essere accompagnato dai vini da dessert o liquori, spesso fatti in casa, come il limoncello, malvasia, passito e zibibbo.

Adesso che il pranzo è davvero finito potrebbe capitare di sentire qualcuno dire “non mangerò per due giorni!” oppure “devo mettermi a dieta!” o qualcos'altro di simile, ma non vi preoccupate, è solo una sensazione passeggera!  Vi garantiamo che entro poche ore dalla digestione ci sarà qualcuno che starà già pensando a cosa mangiare il giorno dopo. È quello che comporta la cucina siciliana!

Cin cin! Tanti auguri di buone feste da tutto il nostro staff!