UNA DOMENICA AL BORGO DI SAN MARCO D'ALUNZIO

S.Marco d Alunzio: una domenica al borgo

Tania Scipilliti Arte e Musei, Borghi di Sicilia, Cibo e Vino, Mare e Natura, Messina, Sicilia orientale, Storia e Cultura Leave a Comment

L'appuntamento domenicale organizzato da Discover Messina Travel, prevede come prossimo evento della rubrica "Una domenica al borgo" la visita di S.Marco d Alunzio, che avrà luogo giorno 29 Marzo 2020. Il seguente articolo vi fornirà delle informazioni preliminari utili a conoscere in anteprima il luogo, e qualora decideste di partecipare all'esperienza potrete prenotarvi seguendo il nostro sito o le nostre pagine social Facebook e Instagram.

San Marco d Alunzio si trova sul versante tirrenico della provincia della città metropolitana di Messina ed è tra i borghi d'Italia più belli e inserito nel circuito di questa associazione che annualmente decreta un vincitore tra i posti più belli d'Italia disseminati lungo la nostra penisola.

La partenza è prevista alle ore 8.00 da Messina, non perché il luogo sia particolarmente lontano da raggiungere ma perché molti sono i posti belli da visitare. Una volta giunti a san marco d Alunzio borgo medievale verremo subito catturati dal fascino di un luogo dall'atmosfera senza tempo, in cui si sente ancora oggi la presenza del passaggio di molte popolazioni diverse che si sono  avvicendate nei secoli per conquistare S.Marco d Alunzio sedotti dalla sua bellezza, ma che non sono riusciti mai a possederla del tutto.

Il paesino di montagna, dalla sua elevazione di 548 metri sopra il livello del mare, regala agli occhi del suo visitatore una veduta panoramica spettacolare sulle Eolie Isole e sulla più vicina e altrettanto graziosa cittadina di Capo Dorlando. Verremo innanzitutto introdotti alla storia locale di San Marco d Alunzio, storia che trasuda dai suoi numerosi edifici religiosi e non. S.Marco d Alunzio è infatti caratterizzato dalla presenza di ben 22 chiese, un numero consistente se rapportato ad una superficie territoriale di circa 26 km², e durante il nostro percorso turistico avremo modo di vederne parecchie di esse soffermandoci in particolar modo sulle più importanti, tra cui sicuramente spiccano:

  • la Chiesa San Salvatore dal bel portale 700esco e al cui interno si possono ammirare notevoli decorazioni della scuola di Giacomo Serpotta, uno dei maggiori maestri dell'arte siciliana di quel periodo, e il busto della fondatrice dell'adiacente Monastero Benedettino, la regina Margherita di Navarra.
  • Gli interni del Monastero ormai in disuso, ospitano dal 1997 i locali del Museo delle Arti Bizantine e Normanne. Le sue sale sono organizzate nelle sezioni Archeologica, Arti figurative bizantino-normanne e Medioevo nei Nebrodi.
  • la Chiesa dell'Aracoeli che, edificata su un tempio pagano, comprende una cripta appartenente alla famiglia Greco in cui sono conservati i resti con tanto di abbigliamento attribuibile a uomini donne e bambini oltre ad un impianto per la colatura dei cadaveri.
  • Il Museo di Arte Sacra, anche questo allestito all'interno di una chiesa sconsacrata, quella di S. Giuseppe, dove sono conservati beni ecclesiastici provenienti dalle chiese di S.Marco d Alunzio come stemmi nobiliari, paramenti sacri, statue lignee, ex voto, reliquiari ecc.

Curiosità: S.Marco d Alunzio tra fede e folclore

A San Marco d Alunzio si celebrano molte feste, ma sicuramente una delle più importanti è quella che vede la celebrazione dei tre santi Marco, Nicola e Basilio Magno, di cui i primi due sono patroni di S.Marco d Alunzio e vengono festeggiati il 31 luglio mentre San Basilio si celebra il 2 agosto.

Come un pò in tutte le feste di paese si intersecano credenze cristiane e usi folklorici a dare maggiore scenografia ai festeggiamenti. In questo caso, oltre ai santi, è protagonista anche l'alloro (in dialetto alusino addauru) che viene tagliato in rametti e addobbato di nastrini colorati e portato in corteo dai ragazzi che aspettano, alla fine della festa, la premiazione del ramo più bello e, dulcis in fundo, la degustazione delle "cuddure" benedette (ciambelline di pasta azzima).

Altra festa alusina molto sentita è quella che si festeggia nel periodo pasquale, centro della liturgia cristiana cattolica, durante il quale a S.Marco d Alunzio sfilano in processione i babbaluti: 33 fedeli, tanti quanti gli anni di Cristo nell'anno della sua crocifissione. Questi, per voto o per grazia ricevuta, sfilano incappucciati in modo da non poter essere riconosciuti e al posto delle scarpe portano ai piedi calde di lana o di cotone fatte a mano e dette i piruna.

Questo è solo un piccolo assaggio di quello che vivrete durante questa esperienza targata Discover Messina, in cui potrete trascorrere una piacevole domenica in compagnia dell'Architetto Nino Principato, appassionato di storia locale, e naturalmente dalle nostre guide turistiche, le quali vi allieteranno tra storia e tradizioni popolari, il tutto intervallato da un buon pranzo che si consumerà presso il ristorante "La Fornace".

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